L'allevamento di maialini neri

Alleavati allo stato brado, 50 maiali neri scorazzano in un territorio di circa 20 ettari di terreno

Alimentazione

I maiali neri dell’azienda Marino sono allevati allo stato brado e per tanto si cibano dei frutti della terra. Solo in particolari momenti dell’anno la loro alimentazione è integrata con i prodotti di scarto (umido) delll’orto biologico e con grano, orzo e fave di produzione dell’azienda.

Macellazione

A differenza delle altre tipologie di maiali, il maialino nero arriva a pesare al massimo 120-130 kg ed è pronto per la macellazione dopo circa 18 mesi dalla nascita.

Dalla trasformazione di questo suino otteniamo tantissimi salumi e insaccati:
salsiccia, soppressata, capocollo, prosciutto, pancetta, guanciale e lardo.

 

Salumi e insaccati

Asciugatura tradizionale
I nostri salumi vengono fatti asciugare appesi in cantina (umidità e temperatura ottimali): questo metodo, di origine antichissima, è l’unico che consente di lasciare inalterati colore, sapore, odore, consistenza e tutte le proprietà organolettiche del prodotto.

Conservazione sotto sugna
Per conservare a lungo i nostri insaccati ed evitare l’ossidazione delle carni, utilizziamo il tradizionale metodo sotto sugna in vasi di ceramica smaltata o di vetro.

Tutti i nostri salumi sono rigorosamente senza coloranti, conservanti, glutine e lattosio.

Curiosità nutrizionali

I grassi del maiale nero sono simili, per composizione, ai grassi dell’olio extravergine di oliva. […] “Gli acidi, presenti in discreta quantità nel lardo di questi suini – ha spiegato il presidente del Consdabi, Donato Matassino – sono in grado di ridurre il livello del cosiddetto colesterolo cattivo Lda e di aumentare relativamente quello del colesterolo ‘buono’ Hdl. Quest’ultimo aspetto è molto importante in quanto le Hdl esercitano un ruolo protettivo nei confronti delle malattie che riguardano i vasi sanguigni, riducendo, tra le altre cose, l’inserimento e il deposito delle LDL nelle pareti dei vasi sanguigni”.

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